carlo/ Agosto 23, 2019/ Uncategorized/ 0 comments

Ci ho pensato davvero tanto, ho osservato in silenzio, ho pensato, mi sono anche detto che vedevo delle cose inesistenti, che stessi esagerando.

Ho spento la TV , sono uscito di casa e sono andato in giardino, ho acceso la mia splendida HD sound BOSE e ho sparato a palla il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi.

Si si proprio Beata Vergine…. avete letto bene!

L’ascolto è stato a pieno volume e dall’ascoltate cotanta bellezza ne ho avuto giovamento, perchè ho tratto ispirazione ed ho lasciato che Ella, la mia Mamma Schiavona o una sua declinazione tipo “la madonna del Rosario di Pompei che vuole bene pure ai Gay” mi parlasse ancora.

Lei mi ha detto in tutte le lingue, tranne che nel bergamasco, che per lei siamo tutti figli suoi indipendentemente dal colore della pelle, ed ha detto: “figlio mio ma ti pare che io se mi viene un figlio giallo, rosso o nero lo butto dalla finestra?”

immagine di Massimo Saveriano Pride2019

“Certo se è verde…, -e qui ha sghignazzato,- lo mando su Marte perchè quelli verdi – e continuava a sghignazzare – sono marziani…. ( ed io le ho chiesto “ma che fai alludi?…” e lei mi guarda e mi dice “giammai, io tengo ancora mal’e’cap per tutti quei comizi in bergamesco che mi ha obbligato a fare!! ho chiuso con la politica in Italia!”.

A quel punto mi sono destato ed ho capito solo in quel momento di aver chiuso gli occhi e che mi ero appisolato.

Ero entrato in “Trans” e quella visione era vera!

Sentire il vento che accarezzava il mio corpo accaldato, sentire il cinguettio dei petti rosso in sottofondo in mix quasi perfetto mentre un meraviglioso basso cantava “ave mariiiaaa…. ” come la fatina che parlò alla Canaria nel famoso film di Arbore, ella mi apparve e mi aveva dato una chance!

A quel punto scoppio a ridere e penso a quel “simpatico uomo lombardo che sventola la madonna come se fosse un corno di terracotta!” ma subito sparisce dai miei pensieri “il venditore ambulante di patate e cuccuzzielli” e compaiono parte di quei cafoni eletti in parlamento dalle segreterie di partito che vorrebbero spiegarci come la Costituzione funzioni in Italia.

Torno alla realtà e ricordo perchè avevo chiuso schifato la TV, già perchè in quel raccoglitore indifferenziato per definire la nuova maggioranza, nascente dopo la stupida crisi di ferragosto viene definita “unione contro natura”.

Ovviamente questo modo di dire, ripetuto ossessivamente senza essere contrastato ha creato una legittimità assurda, proprio come avvenne con i migranti definiti clandestini ( confondendo condizione esistenziale con il riconoscimento giuridico) o peggio ancora tra clandestini e naufraghi ( confondendo lo status giuridico con il pregiudizio razziale).

Ma questa espressione non mi è nuova e già la odiavo in passato, quando molti parlamentari di destra la utilizzavano per manifestare il proprio dissenso alla uguaglianza giuridica tra eterosessuali ed omosessuali o gender variant e introducendo il termine famiglia tradizionale al posto di famiglia eterosessuale.

Nei fatti questa parola la riutilizzano per conferire una incapacità manifesta all’accordo politico ad una serie di altri uomini ( perchè in alcuni casi i maschi proprio non ammettono il femminile… ed è più forte di loro) a causa della loro presunta omosessualità.

Molti e molte delle persone presenti a questo modo di dire (anche giornaliste) non si sono mai opposte nè con vigore nè con pacatezza, chiedendo le ragioni per cui i promotori di questa brutta frase ( quasi sempre eletti FI, AN e LEGA nord), la usassero in modo dispregiativo per defininre una maggioranza politica tra M5S e PD definita quindi” unione contro natura”.

Ho notato che nessuno nei tanti presenti tra politici o giornalisti o intellettuali nei TalkShow in cui si è usata questa definizione sia sobbalzato dalla sedia chiedendo di emendare dalla grammatica pubblica quella espressione così volgare e violenta.

Ma quali sono le unioni contro natura o per meglio dire quali sono le unioni naturali ?

Prima di dare una risposta chiediamo al dio delle ricerche mr Google

Ecco dimostrato come l’espressione unione contro natura sia un chiaro riferimento alla #pederastia #umodimerda #ricchione #busone #finocchio #famigliagay #ricchione #sessoanale #unioneinfeconda #abominio #omosessualità o anche sesso con aminali o altre forme degeneri di perversioni di cui non voglio neppure scrivere.

Ogni volta che viene dfinita contro natura una cosa il sillogismo è automatico, attraverso una visione omofobica e punitiva alla famiglia tra persone dello stesso sesso che si contrapporebbe, anche nella visione delle stesse persone che usano questo modo di dire offensivo, alla famiglia naturale o tradizionale che è quindi solo quella eterosessuale.

Altro obiettivo non dichiarato dai codardi è una implicita affermazione che gli omosessuali, o meglio, l’omosessualità è contro natura.

Non è quindi un caso a mio giudizio questa scelta,ma è parte integrante di una strategia politica condivisa e, che parte dalla crociata anti gay di Pillon e Fontana e che è si giustifica dall’abuso del rosario mariano e dell’invocazione della Beata Vergine, chiamata in aiuto del Padano dallo stesso e che ( per chi ci crede) ha protetto i migranti e gli italiani, perchè per il suo cuore sono tutti figli suoi e fratelli di suo figlio #GesùdiNazareth ed ha permesso che fosse lo stesso aguzino inumano a porre fine alla sua stessa ascesa.

La strategia dell’allusione e della campagna anti gay, è ben strutturata e coordinata. Per Salvini non è stato un caso citare la famiglia omogenitoriale in #Senato.

Il segretario della Lega ha concluso il suo intervento già poco chiaro con un’ affermazione omofoba e razzista che affermava che una famiglia è naturale se al proprio interno ha un bambino che abbia una mamma ed un papà, dicendo chiaramente che la famiglia omogenitoriale è una famiglia contro natura.

Ora perchè si usi questo linguaggio sessista ed omofobo è un chiaro sintomo di volontà a voler nuovamente insinuare nell’opinione pubblica un pregiudizio che per circa 20 anni di movimento #LGBT si era riuscito a destrutturare in una visione di pari opportunità e di parità nata in Europa Unita e che era la sconfitta culturare di quei nazismi e fascismi che, sulla base del contro natura, avevano rastrellato e sterminato con gli ebrei anche gli omosessuali di tutta Europa.

Le persone “contro natura” , dunque sono in un quadro internazionale fascista che si definisce in nuovo modo #sovranista e che unisce le politiche anti Gay e Transgendere Putin, Trump, Bolsonaro, LePen , Orban e qualche Aytollah della mesopotamia a Salvini ed alla Meloni.

La lega, alla faccia dei liberali moderati della Carfagna, vorrebbe ricotruire un mondo delimitato di muri e recinti in cui asserragliare i bianchi e padroni di un mondo in cui importare al bisogno del mercato, orde ordinate di negri da portare nei campi non solo di cotone cacao o caffè, ma anche di pummarole o di arance o nella peggiore sorte da regalare attraverso il sistema della clandestinità alla mafia per diventare pusher di droga a basso costo e carne da macello della prostituzione.

Non mi è chiaro econtesto questo silenzio dell’ordine dei giornalisti, del direttore dell’UNAR a cui va rivolta la mia petizione, ma anche ai tanti democratici e democratiche, ai militanti ed alle militante di ogni partito e movimento, ai sacerdoti delle chiese, ai volontari ed alle volontarie pacifiste e non violente, vi esorto all #ribellinedemocratica del contro natura, perchè qualsiasi comportamento d’amore compiuto da una persona verso una o più persone è un atto d’amore degno si considerazione, stima ed elogio a cui nessuna persona dovrebbe impedire di essere felice o di sentirsi in colpa e perchè sia criminalizzato chi, per offendere altri esseri umani, usi la propria condizione personale come uno strumento di offesa o di delegittimazione riportandoci al medioevo dei diritti.

ed ora per divertirci

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