carlo/ Settembre 24, 2019/ Uncategorized/ 0 comments

Una proposta sensata è sata fatta in questi giorni dal Governo e che riguarda la guerra senza frontiere agli zuccheri inutili.

La cosa che mi ha sconvolto? I fessi e le fesse che sono cadute nella trappola mediatica del diritto alla scelta di farsi del male con gli zuccheri.

La pubblicità, forse non tutti sanno, usa uno strumento di comunicazione che costruisce un immaginario collettivo, un orizzonte comune che rende giusto, accettabile, trendy un comportamento anche quando questo è lesivo dei nostri interessi.

Pensate a quanto siamo sciocchi a comprare acqua privata anche quando abbiamo acqua potabile in quantità che esce pulita ( nella maggior parte dei casi) dai rubinetti di casa, spendendo molti soldi unitilmente e che potremmo spendere per altri piaceri.

Allo stesso modo ci insegnano che la coca cola 0 zuccheri non è figa ma la coca si e sapete perchè?

perchè il targhet dei bambini, delgi adolescenti e degli obesi rende più di quello degli adulti consapevoli.

Infatti è una legenda che la coca cola con zucchero non sia buona quanto quella con dolcificante, nonostante il contenuto sia identico, il targhet di riferimento no. Infatti la zero è per i maschi sportivi, l’altra e per le femmine sportive e quindi i contenitori sono personalizzati ed i nomi delle bevande anche seguono la tendenza mascolina o effemminata del mercato ( nero è macho mentre alluminio argentato è chic).

Allo stesso modo le tante pubblicità di biscotti, merendine, spuntini farcite di creme a latte o di nocciole, mucche lilla e signore in rolche royce dai cappelli super vamp, ci propinano dolci, dolcettie e dolciumi senza specificare che l’obesità non solo uccide ma crea danni sanitari e sociali fuori controllo e spesa.

E’ così che sono ingrassato 30 Kg ed è così che ho aiutato il mio DNA a creare le condizioni ottimali per il diabete di tipo 2. Grazie alla crema spalmabile pan di stelle che farciva i miei inzupposi biscotti con le gocciole di cioccolato.

Grazie alla glicemia alterata ho dovuto cambiare stile di vita, assumere farmaci, evitare una curva glicata che poteva portarmi alle amputazioni per cancrena degli arti. Dunque il consumo responsabile mi ha portato a riscoperire la dolcezza della frutta come spuntino ma anche alla sera dopo la discoteca al posto del cornetto con la nutella.

Ho imparato che un cucchiaino di torta può soddisfare al posto della fetta e del bis, perchè se consapevoli, la modica quantità non è privazione ma è consumo responsabile. Provate a spiegare la modica quantità ad un adolescente cresciuto nello sbafo totale!

Inoltre, cari amici sportivi che fate i censori, i dati dell’obesità sono impressionanti perchè l’educazione al movimento non esiste in Italia mentre esiste la corsa al cellulare che ti inchioda al quale devi aggiugere il pc e la Tv , le vere crocefissioni alla poltrona di casa o alla scrivania, dove ci costringiamo ad una vita a dir poco sendetaria, di quasi immobilità.

Quindi qualsiasi cosa possa impedire e disincentivare l’uso dei prodotti nocivi va incoraggiato.

Quindi alzate le tasse sullo zucchero, e non rompete le palle! Io se non avessero aumentato le tasse sulle sigarette starei forse ancora fumando ed invece dopo 18 anni decisi di non farmi svuotare le tasche dal monopolio e regalare la mia salute alle cure della sanità con un enfisema o un cancro auto indotto.

Vi saluto con un omaggio e tributo a Ilaria Occhini nel ruolo di una nonna che si suicida con gli zuccheri dei pasticcini.

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