OMOFOBIA transnazionale

in pochi giorni 3 fatti che mi hanno scosso,

Algeria

“Tuttavia, dopo essere tornati a casa domenica, due aggressori lo hanno seguito e gli hanno tagliato la gola prima di prendere le chiavi della macchina. Gli assassini hanno quindi scritto “È gay” sul muro usando il sangue di Belalta. ” L’orribile omicidio di Assil Belalta in Algeria. La ragione per cui la lotta continua . RIP

Italia

Cari amici ed amiche, prendete il coraggio a due mani, perché vi chiediamo di schierarvi e di aiutarci a far sollevare l’opinione pubblica del web, noi non abbiamo commesso un reato mostrando l’amore, nessuno può chiedere di penalizzare o criminalizzare l’amore in nessuna parte del mondo, anzi in sede ONU qualcuno dovrebbe riproporre la depenalizzazione mondiale del reato di omosessualità. Approfindimento